Come progettare un amigurumi

Se siete entrati nel mondo dell’amigurumi da poco tempo, la soluzione ideale per la creazione dei vostri lavori è sicuramente quella di adottare schemi già fatti.
Creazione dopo creazione, il metodo si apprende e automaticamente si passa a una fase di personalizzazione degli schemi: i vostri amigurumi inizieranno ad avere colori diversi dallo schema e un sacco di particolari in più, metterete ali dove non ci sono, allungherete gambe, accorcerete nasi e così via.

Arriverà il momento in cui sarete talmente abili (anche se più che abilità mi piace definirla “entrati nel giro”) che potrete realizzare da voi i vostri progetti.
In questo post ho pensato di raccontarvi come progettare un amigurumi, ovvero come creare da voi il vostro schema.

1) IDEA.
Il primo step è quello dell’ideazione dell’amigurumi. Sembra superficiale ma in realtà il risultato finale dipendo proprio da quanto avete le idee chiare. Quindi pensate a tutti i particolari che il vostro personaggio deve avere.
2) DESIGN.
Avete chiaro cosa volete realizzare? Bene: disegnatelo. Io parto da uno schizzo e lo perfeziono con colori e dettagli fino ad avere una fotografia nitida di ciò che c’è nella mia mente.
3) SCOMPOSIZIONE.
Ora prendete il vostro disegno e trasformatelo in tanti pizzoli pezzi. Ogni pezzo deve equivalere ad una forma geometrica. Quello che dovete fare, sulla carta, è trasformare il vostro personaggio in un’insieme di cilindri, sfere, piramidi ecc…
Questo passaggio è di fondamentale importanza per la buona realizzazione dello schema: più semplici saranno le vostre forme più facile sarà il vostro schema.
4) MISURE.
Il discorso delle misure è complesso e merita un post a parte. Per il momento rifatevi agli schemi che avete già utilizzato per valutare una misura approssimativa della vostra creazione.
5) SCHEMA
Ora che il vostro personaggio è diventato un’agglomerato di forme geometriche, creare lo schema è facilissimo. Vediamo ora le forme base con cui sono formati buona parte degli amigurumi: (io lavoro generalmente a multipli di 6 in quanto gli amigurumi più comuni utilizzano questa metodologia, ma potrete traslare con altre misure se lo ritente opportuno):

SFERA: Lavorare sempre in tondo ed aumentare di 6 punti ad ogni giro. Questo vi permette di creare una forma a cerchio che si allarga sempre di più. La costanza dell’intervallo nei punti vi permette di creare la forma circolare (la non costanza vi fa creare una forma più esagonale).
Per costanza intendo per esempio:
1°giro: Magic ring a 6 maglie
2°giro: 6 aumenti = 12 maglie
3°giro: 1 maglia e 1 aumento. ripetere la sequenza fino alla fine del giro = 18 maglie
4°giro: 2 maglie e 1 aumento. ripetere la sequenza fino alla fine del giro = 24 maglie
ecc…

procedere in questo modo fino ad ottenere il diametro che la sfera deve avere.
Per dare tridimensionalità al cerchio è sufficiente decrescere con la stessa costanza. Esempio:
5°giro: 2 maglie e 1 diminuzione. ripetere la sequenza fino alla fine del giro = 18 maglie
6°giro: 1 maglia e 1 diminuzione. ripetere la sequenza fino alla fine del giro = 12 maglie
7°giro: 6 diminuzioni = 6 maglie
Avete fra le mani una sfera perfetta che potrà rappresentare teste, mani, nasi ..in base alla vostra idea.

CILINDRO: Per creare una cilindro si utilizza lo stesso metodo della sfera. L’allungamento lo si ottiene aggiungendo giri formati da 1 maglia singola per ogni maglia. Quindi: lavorare sempre in tondo ed aumentare di 6 punti ad ogni giro. Ottenuto il diametro che il cilindro deve avere si proseguirà in questo modo:
5°giro: 1 maglia per ogni maglia = 24 maglie
6°giro: 1 maglia per ogni maglia = 24 maglie
7°giro: 1 maglia per ogni maglia = 24 maglie
…e così via fino ad ottenere la lunghezza desiderata.
Per chiudere il cilindro si procederà con le diminuizioni (che dovranno sempre essere equivalenti agli aumenti) e quindi:
8°giro: 2 maglie e 1 diminuzione. ripetere la sequenza fino alla fine del giro = 18 maglie
9°giro: 1 maglia e 1 diminuzione. ripetere la sequenza fino alla fine del giro = 12 maglie
10°giro: 6 diminuzioni = 6 maglie.
Il cilindro è adatto per braccia, gambe, nasi e…tutto quello che la vostra fantasia sente.

CONO: Per creare il cono dobbiamo rifarci ad una forma triangolare. Il metodo è lo stesso della sfera e del cilindro, ma la punta deve essere PUNTA.
Quindi bisogna cominciare a lavorare con il minor numero di maglie possibili. Con meno punti si inizia più appuntito sarà il nostro cono.
Poi si prosegue aumentando di 1 o 3 punti ad ogni giro. Esempio:
1°giro: Magic ring a 4 maglie
2°giro: 2 maglie e 1 aumento = 5 maglie
3°giro: 3 maglie e 1 aumento. = 6 maglie
4°giro: 4 maglie e 1 aumento. = 7 maglie
Il numero di aumenti ad ogni giro determina l’ampiezza del vostro cono.
I coni sono utili per creare orecchie, nasi bizzarri, gonnelline.

Molto utile, quando si progetta un amigurmi ex-novo è riprendere in mano schemi utilizzati di amigurumi che vi sono ben riusciti. In ogni schema che avete eseguito nel vostro passato c’è sempre qualche informazione importante sulle forme che creerete in futuro.

Create i vostri amigurumi con serenità e positività…è il modo migliore per dar sfogo alla vostra creatività.

Buona lavoro Vani <3

 

 

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